Siti per piccole attività: vale la pena sviluppare un sito web?

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Siti per piccole attività

Ormai quasi tutte le attività hanno un loro sito web, ma questo approccio è corretto? Siamo nell’era dei Social Network e molte PMI comunicano principalmente attraverso una pagina Facebook.

Capita che le pagine e i profili social delle aziende siano aggiornati e vitali, mentre i siti vengano sempre più spesso trascurati e in alcuni casi del tutto abbandonati. Ha quindi senso investire in un sito che non si utilizza?

La risposta è no, ma questo non significa che si debba fare a meno di un sito aziendale, ma che questo andrebbe sempre aggiornato e sfruttato al meglio, affiancando ad esempio l’attività di un blog aziendale a quella portata avanti sui social network.

Siti per piccole attività: caratteristiche e costi

Che caratteristiche deve avere un sito web per una piccola attività e quanto può costare? Dare delle risposte non è facile. Molto dipende dal tipo di attività e dagli obbiettivi che ci si pone con il sito.

Per essere veramente utile ed efficace, un sito web deve diventare un valido canale di comunicazione, deve quindi avere alcune caratteristiche, ovvero essere ottimizzato per mobile, essere ottimizzato SEO, avere un aspetto accattivante e contenuti utili ed aggiornati.

Per avere tutto questo è importante affidarsi a dei professionisti, questo senza dubbio ha dei costi. Diffidate da chi vi propone un sito “chiavi in mano” per poche centinaia di euro, probabilmente quel sito non avrà nessun ruolo nella crescita del vostro business, la sua utilità sarà prossima allo zero.

Piuttosto che fare un sito, a basso costo, solo per averlo, visto che tutti ce l’hanno, meglio lasciar stare e magari concentrarsi sui social.

Siti per piccole attività e blog aziendale

Se avete deciso che un sito vi serve, valutate con attenzione anche l’apertura di un blog aziendale, un canale molto interessante per comunicare con potenziali clienti, ma non solo.

Un blog può essere aggiornato con più facilità e rapidità rispetto alle pagine del sito e può servire a raccontare la quotidianità dell’azienda.

Se ritenete che lo storytelling sia uno strumento potente, probabilmente già lo fate sui social, perché quindi aprire un blog. Ci possono essere varie ragioni, la più importante è che il blog sarà di vostra proprietà, mentre Facebook, Twitter o Instagram non lo sono e domani potrebbero anche chiudere o cambiare radicalmente, rendendo meno visibili o facendo sparire del tutto i vostri contenuti.

Siti web per piccole attività e gestione dei social

Sempre più spesso oggi le PMI sono presenti sui maggiori social network e in alcuni casi preferiscono questi strumenti ad un sito web.

Secondo la nostra esperienza la cosa migliore da fare è affiancare gli strumenti, va bene avere un sito, vanno bene anche le pagine social, ma il tutto deve far parte di un preciso piano, che non lasci spazio all’improvvisazione.

La gestione dei social non deve essere fatta “di pancia”, ma deve invece seguire un preciso piano editoriale che regoli il tono di voce da tenere e la frequenza con cui pubblicare.

Se si vuole comunicare efficacemente online bisogna pianificare una strategia molto dettagliata, che permetta anche di misurare i risultati raggiunti.

Piccole attività e comunicazione online: errori da evitare

Comunicare online e per una PMI è oggi fondamentale, se lo si fa male si possono però creare più danni che altro. Ci sono molti errori in agguato, tra i più comuni quello di voler muoversi in troppe direzioni, con sito, blog, pagine social, che poi vengono lasciate al loro destino con aggiornamenti sporadici.

Un altro errore comune è quello di aprire per la propria azienda un profilo personale su Facebook, piuttosto che una pagina. Molti lo fanno, ma è una pratica assolutamente da evitare.

Infine, forse il più grave in assoluto degli errori che si possono commettere online è quello di non programmare e monitorare le attività, perdendo in sostanza solo tempo.

Come avrete capito, far conoscere e magari far crescere la propria azienda grazie al web non è facile, meglio affidarsi a degli esperti.

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